Gavoi in MountainBike 14 – Percorsi in bici e a piedi

Ecco tutti i dettagli sui percorsi di domenica undici maggio: tre alternative da percorrere in bici ed uno da percorrere a piedi.

Non vi resta che scegliere quello che preferite!

GIRO CORTO/AZZURRO (19,0 KM-310 DSL)
Si parte dall’Hotel Sa Valasa percorrendo la strada di accesso fino all’incrocio con la SS 128, attraversandola, in località Garìo. Si lascia l’asfalto per percorrere un breve strappo e girare subito a destra, su una sterrata che si apre sul panorama del lago per poi arrivare a S’Iscritzola, con un piacevole single in discesa. Terminata la discesa, si gira a destra su una strada acciottolata che finisce nuovamente sulla SS128, al ponte Gusana. Percorrendo il ponte, si entra a destra nel single che, sotto il bosco, finisce sotto l’Hotel Taloro. Passando sotto il ponte della statale si entra nella valle del fiume Aratu che nasce in località S’Arena a Desulo sotto Arcu Artilai e arriva al lago di Gusana. Percorrendo la sponda destra del fiume per circa due km e mezzo si guada sotto la rupe di Lopene e si discende la sponda sinistra per tornate al lago. Attraversando ancora la SS128 si entra nello spiazzo subito dopo il ponte Aratu, si prende un sentiero sotto il bosco tra la statale e il lago, lo si percorre tra continui saliscendi per oltre quattro km fino alla Diga di Gusana, che si attraversa. Una volta arrivati sull’altra sponda, si percorre un breve tratto di strada asfaltata e si entra a destra su un single lungo un km e mezzo che conduce in località Pont’Arbu, da cui si prende a destra la SS 128 per duecento metri e dopo il ponte si entra a sempre a destra percorrendo un single che seguendo la riva riporta al punto di partenza.

GIRO MEDIO/GIALLO (32 KM-860 DSL)
Si parte dall’Hotel Sa Valasa percorrendo la strada di accesso fino all’incrocio con la SS 128, attraversandola, in località Garìo. Si lascia l’asfalto per percorrere un breve strappo e girare subito a destra, su una sterrata che si apre sul panorama del lago per poi arrivare a S’Iscritzola, con un piacevole single in discesa. Terminata la discesa, si gira a destra su una strada acciottolata che finisce nuovamente sulla SS128, al ponte Gusana. Percorrendo il ponte, si entra a destra nel single che, sotto il bosco, finisce sotto l’Hotel Taloro. Passando sotto il ponte della statale si entra nella valle del fiume Aratu che nasce in località S’Arena a Desulo sotto Arcu Artilai e arriva al lago di Gusana. Percorrendo la sponda destra del fiume per circa due km e mezzo si guada sotto la rupe di Lopene e si discende la sponda sinistra per tornate al lago. Attraversando ancora la SS128 si entra nello spiazzo subito dopo il ponte Aratu, si prende un sentiero sotto il bosco tra la statale e il lago, lo si percorre tra continui saliscendi per oltre quattro km fino alla Diga di Gusana, che si attraversa. Una volta arrivati sull’altra sponda del lago si svolta a sinistra nei pressi dell’Hotel Gusana, che rimane sulla destra. Superato uno spiazzo si sale a sinistra su un single che, successivamente, diventa strada e lo si percorre per circa 2,5 km fino alle prime case di Gavoi. Si scende a destra sull’asfalto e ci si immette sulla SS128, girando a sinistra in leggera salita. Arrivati al Municipio dalla via Roma, si svolta a sinistra, sulla via Mannu, che porta alla Parrocchia di San Gavino e, continuando sul lastricato, a destra si imbocca la via Eleonora fino a S’Antana ‘e Susu, dove è previsto un punto rifornimento. Ripartendo, si imbocca la via San Giovanni e, dopo dieci metri, si svolta ad U sulla sinistra e si prende via Lamarmora che, in salita, porta fuori dal paese, in direzione Sa Matta e si percorre la strada asfaltata per poco più di due km. Qui si svolta a destra, su una sterrata in salita nei pressi di una casetta in legno, e si prosegue per circa seicento metri in salita fino a Sa Pista. Poi, in leggera discesa, si percorre un tratto guidato tra i cespugli di corbezzolo a Sos Lidones. Si prosegue con un single rettilineo e, poi, a Mastru Nostru con un breve ma impegnativo tratto ripido e tecnico tra pietre smosse, stretti tornanti e rocce fisse. Ancora, in discesa verso Le Gobbette e si torna in un tratto in salita. Dopo qualche centinaio di metri, si volta a destra verso Sa Pineta e si percorre un tratto con diverse salitelle e brevi discese e un ultimo tratto un salita fino a Su Pinnettu, dove si trova un secondo rifornimento.
Seguendo la sterrata per cento metri si percorre a destra un breve single che finisce su una sterrata da percorrere per un km e svoltando a destra, si percorre il single Mascalzone, che conduce nuovamente al lago di Gusana nei pressi della diga. Superato lo spiazzo sterrato, si percorre un breve tratto di strada asfaltata e si entra a destra su un single lungo un km e mezzo che conduce in località Pont’Arbu, da cui si prende a destra la SS 128 per duecento metri e dopo il ponte si entra a sempre a destra percorrendo un single che seguendo la riva riporta al punto di partenza.

GIRO LUNGO/VIOLA (min 34 KM- max 38 KM min 1050 DSL – max 1250 DSL)
Si parte dall’Hotel Sa Valasa percorrendo la strada di accesso fino all’incrocio con la SS 128, attraversandola, in località Garìo. Si lascia l’asfalto per percorrere un breve strappo e girare subito a destra, su una sterrata che si apre sul panorama del lago per poi arrivare a S’Iscritzola, con un piacevole single in discesa. Terminata la discesa, si gira a destra su una strada acciottolata che finisce nuovamente sulla SS128, al ponte Gusana. Percorrendo il ponte, si entra a destra nel single che, sotto il bosco, finisce sotto l’Hotel Taloro. Passando sotto il ponte della statale si entra nella valle del fiume Aratu che nasce in località S’Arena a Desulo sotto Arcu Artilai e arriva al lago di Gusana. Percorrendo la sponda destra del fiume per circa due km e mezzo si guada sotto la rupe di Lopene e si discende la sponda sinistra per tornate al lago. Attraversando ancora la SS128 si entra nello spiazzo subito dopo il ponte Aratu, si prende un sentiero sotto il bosco tra la statale e il lago, lo si percorre tra continui saliscendi per oltre quattro km fino alla Diga di Gusana, che si attraversa. Una volta arrivati sull’altra sponda del lago si svolta a sinistra nei pressi dell’Hotel Gusana, che rimane sulla destra. Superato uno spiazzo si sale a sinistra su un single che, successivamente, diventa strada e lo si percorre per circa 2,5 km fino alle prime case di Gavoi. Si scende a destra sull’asfalto e ci si immette sulla SS128, girando a sinistra in leggera salita. Arrivati al Municipio dalla via Roma, si svolta a sinistra, sulla via Mannu, che porta alla Parrocchia di San Gavino e, continuando sul lastricato, a destra si imbocca la via Eleonora fino a S’Antana ‘e Susu, dove è previsto un punto rifornimento. Si prosegue sempre in salita sulla Via San Giovanni e Via Rettore Calzone, fino all’uscita del paese. Da qui la strada diventa sterrata, poi più ripida e più sconnessa con un tratto di poco più di cento metri in cui può essere necessario spingere la bici. Si arriva ad Ollolai nei pressi del campo sportivo – Via cedrino – in leggera discesa fino alla Via Taloro, che invece sale.
All’uscita del paese si svolta a sinistra per immettersi in una sterrata, prima in piano e poi in leggera salita. Lo Stradella si trasforma in single girando a destra fino ad arrivare ad una scala di legno che scavalca un muro a secco. Si attraversa un campo e si entra tra gli alberi in un breve tratto in salita che porta a Chizu ‘e Noli, il punto più alto dell’escursione, a oltre mille m di quota.
Ora inizia una discesa di circa due km, tutta su single, con alcuni tratti più lisci e veloci ma guidati e altri più lenti e tecnici. Passaggi su rocce fisse, brevi tratti molto ripidi e poi scassato con pietre sciolte verso la fine. La seconda parte della discesa può essere bypassata per evitare la parte più tecnica. Le segnalazioni sono sul posto con cartelli descrittivi di grandi dimensioni. ATTENZIONE! La discesa termina a Sa Perda ‘e Andria e, da qui, si recupera la quota su sterrata ripida con fondo in buone condizioni per circa un km e si svolta a sinistra su asfalto che si percorre in salita per circa trecento metri. Ancora a sinistra, su sterrata ripida fino a Sa Pista e, poi, in leggera discesa un tratto guidato tra i cespugli di corbezzolo a Sos Lidones. Si percorre un single rettilineo e, poi, a Mastru Nostru un breve ma impegnativo tratto ripido e tecnico tra pietre smosse, stretti tornanti e rocce fisse. Ancora in discesa verso Le Gobbette e si torna in un tratto in salita già percorso in precedenza. Questa volta si prende a destra verso Sa Pineta un tratto con diverse salitelle e brevi discese e un ultimo tratto in salita fino a Su Pinnettu, dove si trova un secondo rifornimento.
Seguendo la sterrata per cento metri si percorre a destra un breve single che finisce su una sterrata da percorrere per un km e svoltando a destra, si percorre il single Mascalzone, che conduce nuovamente al lago di Gusana nei pressi della diga. Superato lo spiazzo sterrato, si percorre un breve tratto di strada asfaltata e si entra a destra su un single lungo un km e mezzo che conduce in località Pont’Arbu, da cui si prende a destra la SS 128 per duecento metri e dopo il ponte si entra a sempre a destra percorrendo un single che seguendo la riva riporta al punto di partenza.

GIRO LIBERO
Per chi non volesse percorrere uno dei giri descritti qui sopra, c’è la possibilità di muoversi in autonomia -a piedi o in bicicletta- nei sentieri della penisola di Sa Valasa, vicinissimi al punto di partenza.

ESCURSIONE A PIEDI (4,5 ore 9 KM 400DSL)
Escursione ad anello, difficoltà media – escursionistico; accompagnati da AE FIE DOGHÀNDELAS (Per info Whatsapp 345 188 60 84).
Presentarsi con scarpe da trekking o da montagna, abbigliamento e attrezzatura adeguati all’escursione. I partecipanti devono essere in buono stato di salute e consapevoli che l’escursione si svolgerà in un territorio montuoso.
L’evento è rivolto ai maggiori di 18 anni, sono benvenuti i minori purché accompagnati e attivamente sorvegliati durante l’escursione.

Si parte dall’Hotel Sa Valasa percorrendo la strada di accesso e fino alla località Pont’Arbu da cui ci si immette in una sterrata a destra in salita che porte in cima a Puddis e al suo punto più elevato e panoramico, su Nodu ‘e Loiloi. Da qui si gode li un panorama ampio sul lago di Gusana, sul paese di Gavoi, i monti circostanti e fino a Teti. Tornando a ritroso fino alla strada percorsa in precedenza e girando a destra si raggiunge una sorgente e da quel punto, in salita, svoltando a destra si raggiunge il paese di Lodine e la bella chiesetta di San Giorgio costruita sulle rovine del nuraghe Trenta Battallas, altro bel punto panoramico. Ora in discesa fino alle domus da jeans de s’Iscritzola e il rientro al punto di partenza.

E’ indispensabile l’autosufficienza idrica e meccanica per tutte le escursioni. L’uso del casco è obbligatorio. Questo non significa che è obbligatorio portarlo e appenderlo allo zaino, ma è obbligatorio indossarlo per tutta l’escursione, salita inclusa. La manifestazione si svolge anche su strade aperte al pubblico, assoggettate alle normali regole del codice della strada. Durante lo svolgimento delle escursioni attraverseremo molte proprietà private: non dobbiamo lasciare alcun segno del nostro passaggio, se non le impronte di ruote e scarpe. Nel caso in cui trovassimo animali cerchiamo di non disturbarli. L’organizzazione declina ogni responsabilità, per sé e per i propri collaboratori, per incidenti, danni e furti a persone o cose che dovessero verificarsi prima, durante e dopo la manifestazione o per effetto o conseguenza della stessa.